STAR SENZ
Torna a Giochi
Descrizione
STAR SENZ è una grande sfida spaziale che strizza l'occhio (degnamente) ad una delle saghe più "stellari" di tutti i tempi.
Il nome è un po' un incrocio tra la serie a cui è ispirato (STAR WARS di George Lucas prima e dal 2012 della The Walt Disney Company) e l'obiettivo finale: restare senza totem guerrieri.
Anche STAR SENZ fa parte di quei giochi adattati sia a bambini molto piccoli (dai 4 anni) che agli adulti (che qui avranno modo di rinverdire i loro ricordi legati ad una che secondo me è tra le serie più belle di film di fantascienza) perché, per rendere più agevole il gioco, sulle astronavi (che fungono da tabellone di gioco) sono indicati i corrispettivi disegni delle facce del dado (come quasi tutti i miei più recenti progetti quali "il primo gioco di Leonardo, "Abatons" e "TOHM tris of horrible monsters").
Il gioco era inizialmente nato per essere una sfida con un minimo di tre giocatori, ma con una apposita regola aggiuntiva (bene specificata sul foglio di istruzioni) sono riuscito a renderlo divertente anche per sfide a due.
Attenzione: le poche copie che eventualmente posso fornire scatolate contengono totem di STAR WARS distribuiti in origine da Panini (a cui riconosco tutti i relativi diritti), mentre nella versione download sono stati previsti dei gettoni con raffigurati solo graficamente gli stessi personaggi.
Contenuto
Il gioco si compone di:
- 30 totem guerrieri
- 6 cartelle "astronave"
- 1 dado (solo per la versione scatolata)
- 1 foglio di istruzioni su 1 facciata
Per potere giocare è inoltre necessario procurarsi un normalissimo dado a sei facce (con valori da 1 a 6 - compreso nella versione scatolata).
Ad ogni partita possono prendere parte da 2 (consigliati 3) a 6 giocatori dai 4 ai 99 anni (di cui almeno uno che sappia leggere).
Note
Questo gioco nasce il 23 maggio come ultimo "capitolo" della trilogia nata per "riciclare" pedine di terze parti (che questa volta però ho dovuto acquistare), ed in particolare si tratta dei totem della serie STAR WARS distribuiti da Panini.
Come per i due precedenti ("Abatons" e "TOHM tris of horrible monsters"), dall'idea alla prima versione giocabile non è passata più di un'ora, mentre per la versione "definitiva" ho dovuto attendere un giorno di prove per calibrare bene quanti totem e quante astronavi dovessero comporre le "forze in campo" e la flotta che le doveva ospitare.
Come al solito posso considerarmi soddisfatto (oh come sono sempre modesto!) perché nelle successive "vere" partite di gioco ho visto i giocatori comprendere subito e mettere in atto le migliori tattiche per cercare di vincere o per ostacolare gli avversari, sintomo che lo "spirito" del gioco è avvincente e non banale come potrebbe sembrare ad una prima occhiata.





